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La Thailandia propone di estendere il congedo di maternità per le dipendenti delle imprese statali
Il Dipartimento per la protezione e il benessere del lavoro sta raccogliendo il parere del pubblico su una bozza di regolamento per aumentare il congedo di maternità per le dipendenti delle imprese statali da 98 a 120 giorni.
Il 30 luglio 2026, il Dipartimento per la protezione e il benessere del lavoro della Thailandia ha avviato un processo di consultazione pubblica riguardante una proposta di aggiornamento delle normative sul lavoro. La bozza di politica mira a estendere la durata del congedo di maternità per le dipendenti che lavorano all'interno delle imprese statali — entità di proprietà o controllate dal governo che forniscono servizi pubblici o commerciali — dagli attuali 98 giorni a 120 giorni.
Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo evidenzia i cambiamenti in corso nelle politiche del lavoro in Thailandia, riflettendo una conversazione nazionale più ampia sui benefici sul posto di lavoro e sul sostegno alla famiglia. Sebbene questa proposta specifica sia attualmente limitata al personale delle imprese statali, tali adeguamenti normativi segnalano spesso standard in evoluzione che potrebbero influenzare pratiche lavorative più ampie in tutto il paese nel tempo.
È importante notare che si tratta attualmente di una proposta in fase di revisione pubblica. L'attuazione finale, le condizioni specifiche relative alla retribuzione durante il periodo esteso e il calendario ufficiale per l'entrata in vigore di tali modifiche restano da confermare. Come riportato da Khaosod English, il governo sta cercando attivamente il parere del pubblico prima di finalizzare il regolamento. Coloro che sono interessati al panorama lavorativo della Thailandia dovrebbero monitorare gli annunci ufficiali del governo per aggiornamenti sull'eventuale adozione formale di questa estensione.
Tradotto dal thailandese.
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