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Le case automobilistiche giapponesi adeguano la strategia sui veicoli elettrici in Thailandia
I produttori giapponesi stanno sfruttando gli accordi commerciali per competere con i marchi cinesi di veicoli elettrici nel mercato thailandese.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, le case automobilistiche giapponesi stanno ricalibrando le loro strategie per conquistare una quota del mercato thailandese dei veicoli elettrici (VE), pari a 200.000 unità. Affrontando una forte concorrenza da parte dei produttori cinesi, aziende come Honda stanno utilizzando l'Accordo di Partenariato Economico Giappone-Thailandia (JTEPA) per importare veicoli elettrici con un'aliquota fiscale del 20%.
Honda lancerà il VE 'Super-ONE' ad agosto, puntando a un prezzo competitivo rispetto ai rivali cinesi importandolo completamente assemblato dal Giappone. Nel frattempo, Mazda si prepara ad ampliare la propria gamma importando il modello CX-6e dalla Cina entro la fine dell'anno, e Toyota starebbe valutando le proprie mosse strategiche nel settore.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questo cambiamento suggerisce una gamma più ampia di opzioni di veicoli elettrici disponibili sul mercato locale, che potrebbe influenzare i prezzi dei veicoli e la domanda di infrastrutture di ricarica. Sebbene l'arrivo della Honda Super-ONE sia confermato per agosto, i dettagli relativi alle specifiche strategie di prezzo degli altri produttori e l'intera portata dei piani futuri di Toyota restano da confermare. I consumatori dovrebbero monitorare gli annunci ufficiali di questi marchi man mano che il panorama del mercato continua a evolversi.
Tradotto dal thailandese.
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