Immigrazione
Cittadina svedese arrestata a Phuket per una truffa internazionale tramite call center
Le autorità per l'immigrazione thailandesi hanno arrestato una donna svedese a Phuket, ricercata dall'Interpol per il suo presunto coinvolgimento in una frode tramite call center da milioni di baht.
Il 4 agosto 2026, la polizia per l'immigrazione thailandese ha arrestato una cittadina svedese, identificata come Felicia, a Phuket a seguito di un'indagine sulle sue presunte attività criminali. Secondo Khaosod Online, l'arresto è stato coordinato tra l'Ufficio Immigrazione e le forze dell'ordine internazionali, inclusi il collegamento di polizia nordico e la Divisione Affari Esteri della Polizia Reale Thailandese.
La sospettata era oggetto di un Red Notice dell'Interpol (n. A-9962/6-2026), emesso il 24 giugno 2026, in merito ad accuse di frode pubblica. Le autorità sostengono che, dall'inizio del 2022, la donna e un gruppo di 14 complici si siano spacciati per funzionari finanziari e bancari per ingannare le vittime e indurle a trasferire denaro, causando perdite superiori a 60 milioni di baht in 163 transazioni separate. La sospettata sarebbe entrata in Thailandia con un visto turistico attraverso il posto di blocco di frontiera di Ranong.
Per residenti e viaggiatori, questo caso evidenzia la continua cooperazione tra le autorità thailandesi e la polizia internazionale per rintracciare individui con mandati di arresto in sospeso. Sebbene l'arresto confermi la detenzione della sospettata, i dettagli riguardanti il processo di estradizione e le tempistiche specifiche per il suo trasferimento per affrontare le accuse nel suo paese d'origine restano da confermare tramite le procedure legali ufficiali.
Tradotto dal thailandese.
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