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La polizia informatica smantella una rete di truffatori vietnamiti che prendeva di mira i residenti thailandesi
Le autorità thailandesi hanno arrestato un gruppo criminale vietnamita che si spacciava per funzionari dell'elettricità per frodare le vittime di oltre 12 milioni di baht.
Il 31 luglio 2026, l'Ufficio investigativo sui crimini informatici (CCIB) ha annunciato lo smantellamento di un sindacato di truffatori vietnamiti operante in Thailandia. Secondo Khaosod Online, il gruppo prendeva di mira i residenti spacciandosi per funzionari dell'autorità elettrica, sostenendo che le vittime avessero problemi con i contatori di energia per indurle a trasferire denaro.
L'indagine è iniziata in seguito alla denuncia di una vittima di 61 anni il 9 luglio 2026. I truffatori avrebbero riciclato i fondi rubati acquistando oro. Durante l'operazione, la polizia ha sequestrato lingotti d'oro e altre prove legate alle attività illecite. Le autorità hanno confermato che le perdite totali segnalate dalle vittime hanno superato i 12 milioni di baht.
Per i residenti e i viaggiatori, questo incidente sottolinea l'importanza di verificare l'identità di chiunque affermi di essere un funzionario governativo o di un ente pubblico. Le agenzie ufficiali solitamente non richiedono trasferimenti di denaro per telefono per risolvere problemi di utenze. Se si riceve una chiamata sospetta, è consigliabile contattare direttamente il fornitore di servizi ufficiale attraverso i canali verificati, invece di seguire le istruzioni di un chiamante non richiesto.
Sebbene i principali sospettati siano stati arrestati, l'indagine rimane in corso per determinare se vi siano complici aggiuntivi o altre vittime che non si sono ancora fatte avanti. Le autorità continuano a elaborare le prove sequestrate durante il blitz.
Tradotto dal thailandese.
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