Immigrazione
Preoccupazioni per la presunta infiltrazione di 'capitale grigio' nelle università thailandesi
Un membro di un consiglio universitario ha denunciato presunte attività illecite che coinvolgono reti di capitali stranieri all'interno di istituti di istruzione superiore.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, un membro di un consiglio universitario thailandese ha sollevato serie preoccupazioni riguardo all'infiltrazione di reti di 'capitale grigio' nell'istruzione superiore. Le accuse suggeriscono che alcuni individui abbiano aggirato la governance universitaria per firmare accordi non autorizzati con gruppi di investimento stranieri.
Al centro di queste affermazioni vi è la creazione di programmi accademici specializzati progettati per attrarre studenti stranieri. Tali programmi prometterebbero una laurea in cinque anni per studenti con solo un'istruzione secondaria inferiore, applicando tasse significativamente più alte rispetto ai corsi di studio standard. I critici sostengono che questi fondi potrebbero essere utilizzati in modo improprio per scopi illeciti, inclusa la commissione di tesi. Inoltre, vi è il timore che questi programmi possano essere sfruttati come copertura per facilitare visti studenteschi a individui che cercano di risiedere o condurre attività commerciali non autorizzate in Thailandia.
Per i residenti e gli espatriati, queste accuse evidenziano potenziali vulnerabilità nella supervisione delle istituzioni accademiche e nell'integrità dei processi per i visti studenteschi. Il rapporto rileva anche problemi interni, tra cui denunce di molestie amministrative e occultamento di informazioni su tali pratiche.
Sebbene queste accuse siano significative, rimangono al vaglio. Resta da confermare se tali pratiche siano diffuse o limitate a istituti specifici, e la misura in cui questi programmi siano stati utilizzati per scopi migratori richiede ulteriori indagini da parte delle autorità competenti.
Tradotto dal thailandese.
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