Cultura
Il Wat Phra Bat Nam Phu sospende l'ammissione di nuovi pazienti affetti da HIV
Di fronte a difficoltà finanziarie e all'aumento dei costi operativi, il rinomato tempio di Lopburi ha annunciato che non può più accettare nuovi pazienti affetti da HIV/AIDS.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand del 6 agosto 2026, il Wat Phra Bat Nam Phu di Lopburi ha ufficialmente annunciato la sospensione dell'ammissione di nuovi pazienti affetti da HIV/AIDS. Il tempio, da tempo riconosciuto per i suoi sforzi umanitari nell'assistenza alle persone colpite dal virus, ha citato un onere schiacciante nel sostenere la popolazione di pazienti esistente e uno staff di oltre 200 persone.
Phra Khru Suwat Kittisarn, l'abate ad interim, ha dichiarato che il tempio deve affrontare spese operative mensili superiori a 200.000 baht, che coprono le necessità essenziali come cibo, utenze e carburante. Questi costi stanno diventando sempre più difficili da gestire poiché le donazioni pubbliche hanno registrato un calo costante. Nel frattempo, la situazione nazionale riguardante l'HIV/AIDS rimane critica, con circa 7.000-9.000 nuove infezioni segnalate ogni anno e un totale cumulativo che supera i 500.000 casi in Thailandia.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia la continua pressione sulle infrastrutture sanitarie di beneficenza in Thailandia. Sebbene il tempio rimanga un importante punto di riferimento culturale e sociale, la sua capacità di fornire supporto medico e residenziale diretto è attualmente al limite. Resta da confermare come le autorità sanitarie locali adegueranno i loro sistemi di supporto per accogliere l'afflusso di pazienti che non possono più essere ammessi al tempio, e se futuri sforzi di raccolta fondi potrebbero modificare l'attuale stato operativo della struttura.
Tradotto dal thailandese.
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